MEDICAL
SPA
Diciannove anni di clinica, un solo sistema per acquisire pazienti.
Un poliambulatorio
che vale come nove cliniche.
MedicalSpa nasce a Roma nel 2007 da un’esperienza trentennale in Dermatologia, Medicina Estetica ed Endocrinologia. Non è un centro estetico: è un ambulatorio medico polispecialistico, con nove discipline sotto lo stesso tetto.
Il Centro si avvale di medici specialisti affiancati da operatori qualificati e mette a disposizione dei pazienti assistenza medica e chirurgica, senza trascurare comfort e continuità di relazione. Strumenti diagnostici all’avanguardia, tecnologie di ultima generazione e la sinergia fra discipline diverse sono la sua vera cifra distintiva.
È anche il motivo per cui comunicarlo è difficile. Un centro che fa dermatologia oncologica preventiva e criolipolisi, ginecologia e fotoepilazione, non ha un pubblico: ne ha una decina, ciascuno con una domanda, un linguaggio e un livello di urgenza diversi.
Lavoriamo con MedicalSpa dal 2012. Il nostro perimetro non è “fare comunicazione”: è portare pazienti nuovi in ambulatorio e far tornare quelli che ci sono già stati.
Quello che facciamo,
ogni mese, dal 2012.
- Sito della clinicaStruttura, contenuti e pagine per singola prestazione
- Siti e landing dedicatiPagine di destinazione per campagne e trattamenti specifici
- eCommerce prodottiLo shop delle linee dermocosmetiche prescritte in ambulatorio
- Social mediaPiano editoriale, produzione contenuti e gestione dei canali
- Google AdsCampagne per prestazione, tracciamento e ottimizzazione continua
- Modulistica digitaleAnamnesi e consensi informati compilati e firmati online
- Check-in digitaleConferma e registrazione del paziente prima dell’arrivo
- TeleconsultoPrimo inquadramento a distanza per i casi che non richiedono presenza
In sanità non si sceglie
la clinica: si sceglie il medico.
È il vincolo che decide tutta la comunicazione di un ambulatorio. Il paziente non affida un neo sospetto a un marchio: lo affida a una persona con un nome, dei titoli e una casistica. Il nostro lavoro è rendere quella persona visibile e verificabile.
Prof. Andrea Corbo
Dermatologo · Roma
- SpecializzazioneDermatologia e Venereologia, con particolare riguardo alla prevenzione dei melanomi cutanei
- DocenzeMaster in Medicina Estetica — Università di Roma “Tor Vergata” e Università degli Studi di Camerino
- EsperienzaOltre vent’anni in medicina estetica, come libero professionista e come docente presso gli atenei e le scuole più accreditate del settore
- RuoloFonda MedicalSpa nel 2007 a Roma; ne è tuttora Direttore Sanitario
L’autorità si documenta.
Televisione e congressi non sono un vezzo: sono la forma più credibile di divulgazione consentita a un medico, perché il contesto valida chi parla prima ancora di quello che dice. Le riprendiamo, le tagliamo per i canali social e le rimettiamo in circolo — dove diventano il contenuto che risponde alla domanda “di chi mi posso fidare?”.
Due studi televisivi e una cabina di congresso, un solo trattamento raccontato: la biorigenerazione cutanea. È il metodo con cui lavoriamo su tutto il catalogo — una prestazione alla volta, spiegata e mostrata da chi la esegue, invece di un messaggio generico sulla clinica.
Ventotto prestazioni.
Ventotto domande diverse.
Prima di scrivere una riga di copy abbiamo fatto la cosa meno glamour del progetto: mappare il catalogo. Ogni voce è un’intenzione di ricerca a sé, con un suo volume, una sua stagionalità e un suo costo di acquisizione. È da qui che nasce tutto il resto.
- 01Dermatologia clinica
- 02EpiluminescenzaDermatoscopia digitale computerizzata
- 03Chirurgia dermatologica
- 04Laser terapia e chirurgia laser
Viso09
- 01Filler
- 02CFU Elife
- 03Tossina botulinica
- 04Biorigenerazione cutanea
- 05Biostimolazione
- 06Laser frazionato
- 07Radiofrequenza medicale
- 08Peeling
- 09Skin renewer
Corpo08
- 01Criolipolisi
- 02CFU Elife
- 03Carbossiterapia
- 04LPG Endermologie
- 05Mesoterapia
- 06Radiofrequenza medicale
- 07Cavitazione
- 08Laser fotoepilazione
specialistiche07
- 01Endocrinologia
- 02Dietologia
- 03Ginecologia
- 04Angiologia
- 05Psicologia e psichiatria
- 06Ortopedia e traumatologia
- 07Chirurgia generale
Quattro macro-aree, ventotto voci di listino, ventisei trattamenti unici (CFU Elife e radiofrequenza medicale compaiono sia nel percorso viso sia in quello corpo). Ogni voce è stata associata a una pagina, a un cluster di parole chiave e a un contenuto social ricorrente.
Acquisire pazienti
senza fare pubblicità.
La sanità non è un mercato come gli altri. Il vincolo non è creativo: è normativo, reputazionale e organizzativo. Tre problemi, uno per volta.
La comunicazione sanitaria è informativa, non promozionale
Dal 2019 la pubblicità sanitaria in Italia può contenere solo elementi informativi e veritieri, funzionali alla scelta consapevole del paziente: niente leve promozionali, niente sconti urlati, niente promesse di risultato.
Il che elimina in un colpo solo il 90% del repertorio pubblicitario. Resta una sola strada percorribile: essere utili. Divulgare, spiegare, prevenire.
La decisione si prende online, ma si chiude sulla fiducia
Il paziente cerca il sintomo su Google, legge, confronta, controlla le recensioni. Poi sceglie il medico, non la clinica.
Serviva quindi rendere visibile la competenza — nome, titoli, docenze, casistica — e rendere verificabile la soddisfazione, portando le recensioni reali dentro la comunicazione invece che lasciarle sepolte in una scheda.
Un poliambulatorio non vende un servizio: ne governa ventotto
Un centro monoprodotto ottimizza una campagna. Qui bisogna gestire ventotto domande che competono per lo stesso budget, la stessa agenda e le stesse sale.
La risposta non può essere una campagna più grande: è un sistema che smista la domanda verso la prestazione giusta e libera la segreteria dal lavoro amministrativo.
Otto sistemi,
un solo obiettivo.
Nessuno di questi otto pezzi è un progetto a sé. Ognuno esiste perché copre un punto preciso del percorso del paziente — e perché toglie lavoro alla segreteria, che è il vero collo di bottiglia di ogni ambulatorio.
Dal sintomo cercato
alla poltrona occupata.
Cinque stadi. Ogni sistema presidia uno stadio preciso, e ogni stadio ha una metrica propria. È questa mappa, non il singolo canale, il vero deliverable del progetto.
Il passaggio meno visibile è il quarto. In un ambulatorio con nove specialità, il tempo della segreteria è una risorsa scarsa quanto il tempo del medico: ogni modulo compilato a casa è un minuto restituito alla clinica — e una mancata presentazione in meno.
La clinica
prima della clinica.
Il sito è il primo ambulatorio che il paziente visita. Tecnologie, sale, strumenti: mostrare l’attrezzatura reale è il modo più onesto di dire “qui si fa medicina”, senza promettere risultati.
Slider di apertura del sito, nel formato nativo di produzione (1920×900). Girato in ambulatorio, sulle tecnologie effettivamente in uso.
Quattro pilastri,
zero promesse.
Se non puoi promettere un risultato, devi dare un motivo per fidarti. Il piano editoriale ruota su quattro pilastri fissi: si alternano, non si mescolano, e nessuno di loro chiede al paziente di comprare qualcosa che non ha capito.















medicalspa_roma Il pilastro divulgativo. Nessuna offerta, nessuna promessa: solo il criterio con cui un dermatologo guarda un neo, un’unghia, una macchia. Chi impara a riconoscere il segnale, prenota la visita.
Il cruscotto
di un ambulatorio.
In sanità il numero che conta non è la copertura, e nemmeno il costo per contatto. È quanto costa un paziente che si presenta davvero — e quanto vale nel tempo. Queste sono le otto metriche su cui governiamo il progetto.
Sui numeri di MedicalSpa manteniamo il riserbo. Fatturato, volumi di pazienti e investimento pubblicitario sono dati sensibili del cliente e non vengono pubblicati. Quello che possiamo dire è il dato di continuità: il centro cresce senza interruzioni e la collaborazione è attiva dal 2012.
Perché un ambulatorio
non può più non esserci.
Quattro dati pubblici che spiegano meglio di qualunque presentazione perché il percorso del paziente è ormai digitale dal primo minuto.
Nota. I dati di questo blocco sono benchmark pubblici di settore, non risultati di MedicalSpa: servono a inquadrare il contesto in cui il progetto opera. Fonti: Osservatorio Sanità Digitale del Politecnico di Milano; rilevazioni di settore su healthcare e medical aesthetic marketing 2025–2026. Il riferimento normativo sulla comunicazione sanitaria è la Legge 145/2018, art. 1, commi 525–536, che ammette la sola pubblicità informativa e veritiera, escludendo ogni elemento di carattere promozionale o suggestivo.
Un ambulatorio non si promuove.
Si rende trovabile, credibile e facile da raggiungere.
Cliniche, poliambulatori e studi medici: se il problema è l’acquisizione pazienti dentro i vincoli della comunicazione sanitaria, è esattamente il terreno su cui lavoriamo dal 2012.
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